1 – La sostenibilità è una moda passeggera

L’idea di sostenibilità ha già superato il punto critico di non ritorno, non si esaurirà e non sparirà. Molte sono le considerazioni da fare.
La pressione internazionale ed europea: la promessa fatta da tutti i governi di ridurre entro il 2020 le emissioni di CO2, di aumentare la produzione di energie rinnovabili riducendo la dipendenza da combustibili fossili, non può essere disattesa dai governi nazionali. Non è solo una promessa generica, è un impegno connesso a un impianto di sanzioni pesanti.
I costi dell’edilizia sostenibile sono oggi accettabili: si può produrre bene e meglio, e questo convince le persone ad abbracciare un nuovo modo di concepire la costruzione edilizia.
I vantaggi economici appaiono ogni giorno più evidenti: meno costi, più salute, maggior benessere per tutti.

2 – La conoscenza dei processi sostenibili è uguale tra costruttori e progettisti

Purtroppo non è così. La conoscenza è un processo lungo e difficile e molti professionisti e costruttori non sono preparati ad affrontarlo. In questo momento pochi hanno la capacità di proporre soluzioni sostenibili dal progetto al prodotto finito.  La sostenibilità è un processo in cui nessuno può dire di conoscere veramente tutto. Con l’avanzare delle soluzioni e l’immissione di nuovi prodotti sul mercato, i professionisti accorti e le aziende responsabili fanno uno sforzo continuo per imparare tutte le nuove possibilità. Bisogna rendere il prodotto finito sempre più sostenibile.

3 – Gli edifici sostenibili costano molto di più

Non è così. La prima sostenibilità è il pensiero per le tasche del cliente. Una buona progettazione, una scelta di buoni materiali, una catena produttiva certificata, un corretto lavoro di installazione, possono produrre un lavoro di alta qualità e di ottimo prezzo. La comparazione va fatta sulla qualità costruttiva, la facilità di manutenzione, il costo d’esercizio minore, la migliore qualità del vivere, il tempo effettivamente impiegato. La somma dei diversi elementi è sicuramente a vantaggio del costo sicuro e certo.

4 – Tutti i prodotti che si dicono verdi sono sostenibili

Da quando l’onda verde è cresciuta, molte imprese si proclamano imprese verdi ed ecosostenibili. Sebbene esistono molti standard e certificazioni, esiste ancora un gap e vari conflitti per monitorare l’efficienza e la sostenibilità dei vari progetto.

I consumatori devono prestare attenzione e scegliere con conoscenza. Ad esempio sui cappotti o sulla protezione acustica potrebbero esserci prodotti con materiali che derivano dal riciclo post consumo, ma questo non significa che, una volta messi nella vostra casa, siano in grado di farvi risparmiare energia. La scelta va quindi fatta basandosi su buone ricerche, su professionisti ed aziende di conclamata capacità.

Noi siamo un’azienda che investe molto in ricerca, consulenza e progettazione. Ci rivolgiamo ai migliori professionisti perché vogliamo lavorare con l’eccellenza e vogliamo trasferire queste nostre conoscenze ai clienti.

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Monica Sech