Le prospettive per il solare termico
Lo sfruttamento dell’energia solare si sta espandendo in tutti i fronti.
Le condizioni per lo sviluppo sono l’aumento dei costi della bolletta energetica, una maggiore sensibilità ambientale e gli incentivi governativi. L’uso dei collettori solari termici che convertono la luce solare in calore che riscalda l’acqua ed anche la casa sta effettivamente espandendosi.
In Cina sono installatati 27 milioni di scaldacqua solari sui tetti.
Sono più di 4000 le aziende cinesi che producono questi dispositivi, con una tecnologia relativamente semplice ed investimento molto modesto. La sola città di Pechino stima che nel 2020 i collettori solari sui tetti passeranno dagli attuali 114 milioni di metri quadri ai 300 milioni di metri quadrati.
Anche in India ed in Brasile vedremo milioni di famiglie usare questa poco costosa tecnologia di riscaldamento dell’acqua.
Come in questi paesi la tecnologia dei telefoni cellulari ha scavalcato la tradizionale rete telefonica, raggiungendo milioni di persone che oggi sarebbero ancora senza rete fissa, così il collettore solare permette di migliorare le condizioni di vita anche dove la rete elettrica è assente o deficitaria.
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La situazione in Europa
In Europa, in cui i costi energetici sono relativamente elevati, gli scaldacqua solari sui tetti si diffondono in fretta.
In Austria, il 15 per cento di tutte le famiglie si affida a loro per l’acqua calda.
In Germania, Janet Sawin del Worldwatch Institute calcola che circa 2 milioni di tedeschi vivono in case dove l’acqua e lo spazio sono entrambi riscaldati da impianti solari sul tetto.
La European Solar Thermal Industry Federation ha stabilito l’ambizioso obiettivo di 500 milioni di metri quadrati, o 1 metro quadrato di collettore sul tetto per ogni europeo entro il 2020, un obiettivo un po ‘ superiore ai 0,93 metri quadrati per persona che si trovano oggi a Cipro, il leader mondiale.
La maggior parte delle installazioni si prevede siano i progetti combinati, progettati per riscaldare sia l’acqua e lo spazio.In Europa i collettori solari sono concentrati in Germania, Austria e Grecia, con la Francia e la Spagna che stanno crescendo.
In Spagna, una legge del marzo 2006, richiede l’installazione di collettori su tutti gli edifici nuovi o ristrutturati.
Per essere veramente efficace le leggi ed i dispositivi vari hanno però bisogno di essere accompanate da una politica di incentivi.
ESTIF stima che l’Unione europea ha un potenziale a lungo termine di sviluppo di 1.200 gigawatt termici solari e di riscaldamento, il che significa che il sole potrebbe soddisfare la maggior parte delle esigenze europee di riscaldamento a bassa temperatura.
Negli Sati Uniti
Negli Stati Uniti il mercato era concentrato in una nicchia con circa 10 milioni di metri quadrati di scaldacqua solari per le piscine installati tra il 1995 e il 2005. I crediti di imposta federale introdotti nel 2006 hanno consentito che questi dati siano stati triplicati nel 2006. Oggi il ritmo di crescita è sostenuto, nonostante la crisi economica e potrebbe davvero diventare un mercato di massa.
Quali proiezioni globali ?
Se la Cina fissa un obiettivo di 300 milioni dimetri quadri entro il 2020, 500 milioni di metri quadri in Europa per la stessa data, e 300 milioni di metri quadrati realisticamente ottenibili negli Stati Uniti sempre per entro il 2020, a cui si possono aggiungere 80 milioni di metri quadrati in Giappone, ci sarebbe una capacità termica solare di 1.100 gigawatt termici equivalenti a 690 centrali elettriche a carbone.
L’enorme espansione prevista nei paesi industrializzati potrebbe chiudere alcuni impianti esistenti a carbone e ridurre il consumo di gas naturale, e gli scaldacqua solari potrebbero sostituire quelli e a gas. In paesi come la Cina e l’India, invece, gli scaldacqua solari limiteranno la necessità di nuove centrali a carbone.
Un forte richiamo economico.
In media, nei paesi industrializzati questi sistemi si pagano, solo per il risparmio di energia elettrica in meno di 10 anni. A questo si possono aggiungere i minori costi per combustibili fossili, la sicurezza energetica ed una somma di valori positivi notevoli.
[stextbox id="grey"]E’ quindi fondamentale che nella corretta progettazione edilizia entri anche la valutazione energetica di quali sono le migliori soluzioni per la produzione di acqua calda, di riscaldamento dello spazio e di raffrescamento in estate. Non più soluzioni pensate a posteriori, ma un intervento ben pensato e di grande qualità.[/stextbox]
fonte: The prospects for solar thermal worldwide,
photo credit: GDS Digital, broodkast, TheTruthAbout…














